13 dicembre – Antropocene e ferite dell’uomo sul nostro pianeta: cure ancora possibili o strada senza uscita?

Il primo ciclo di eventi nell’ambito del progetto Life BEWARE continua con un appuntamento dedicato alle scuole superiori: venerdì 13 dicembre, dalle ore 9.00 al cinema Pasubio di Schio andrà in scena un processo alle responsabilità dell’uomo sul Pianeta, dal titolo “Antropocene e ferite dell’uomo sul nostro pianeta: cure ancora possibili o strada senza uscita?”.

L’attuale epoca geologica viene chiamata “antropocene” per sottolineare l’influenza dell’azione umana sull’ambiente terrestre. Venerdì mattina, sarà simulato un vero e proprio processo che coinvolgerà 230 studenti dell’ITET Pasini, 22 professori e tre docenti del dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TESAF) dell’Università degli Studi di Padova, partner del progetto Life BEWARE, che impersoneranno il giudice (Paolo Tarolli, docente di Idraulica agraria); l’accusa (Tommaso Anfodillo, docente di Ecologia forestale); e la difesa (Mario Pividori, docente di Selvicoltura e assestamento forestale).

La sera di venerdì 13 dicembre, sarà inoltre proiettato sempre al cinema Pasubio il documentario “Antropocene. L’epoca umana”, di di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky e Nicholas de Pencier (2018), aperto al pubblico con biglietto.
Anthropocene è il completamento, dopo Manufactured Landscapes (2006) e Watermark (2013), di una trilogia di documentari sull’impatto delle attività umane sul nostro pianeta. Un viaggio in sei continenti, narrato dalla voce di Alicia Vikander, per accostare i diversi modi nei quali l’uomo sta sfruttando le risorse terrestri e modificando la Terra come mai prima, più di quanto facciano i fenomeni naturali. La tesi dell’Anthropocene Working Group, che ha avviato i suoi studi nel 2009, è che gli ultimi 10.000 anni costituiscano un’era geologica vera e propria.

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