22 Luglio 2020 – Un giardino della pioggia a Santorso

Si trova in Piazza Libertà il Giardino della Pioggia di Santorso, uno degli innovativi sistemi di biotritenzione per la gestione delle acque piovane realizzati dal Progetto LIFE BEWARE. Il sistema è in grado di garantire la prevenzione del rischio di allagamenti e di facilitare la ricarica della falda  rendendo l’area urbana in cui è inserito più resiliente e sicura. Sostenibile, oltre che gradevole elemento che caratterizza il cuore della cittadina dell’Altovicentino, il Rain Garden – come viene chiamato a livello internazionale – costituisce uno dei primi frutti che sono maturati sotto il sole del progetto europeo LIFE BEWARE, che vede capofila proprio lo stesso Comune di Santorso ed è sviluppato in collaborazione con il Comune di Marano Vicentino, Veneto Agricoltura, Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, ALDA –  Associazione Europea per la Democrazia Locale – avvalendosi del coordinamento tecnico e scientifico degli esperti del TESAF, il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova.

Il Giardino della Pioggia più da vicino.

L’opera di bioritenzione, il cui obiettivo primario è la riduzione del rischio idraulico, è localizzata nella parte sud di piazza della Libertà e interessa una porzione di verde pubblico, di 66 metri quadri, tra il monumento “Al Partigiano”, dell’Anpi di Santorso, e il monumento “Agli Alpini”. L’intervento permette di gestire i deflussi di acqua piovana generati da gran parte della superficie impermeabile del parcheggio di piazza della Libertà (circa 800 metri quadri), andando a ridurre i volumi e i tempi di contribuzione dei deflussi stessi alla rete di drenaggio.

L’intervento consente di ridurre i disagi che le precipitazioni determinano ai percorsi pedonali, posti nella parte bassa dell’area pubblica, che portano al plesso scolastico sottostante, specie in occasione di eventi atmosferici di particolare intensità. In secondo luogo, l’intervento avrà una funzione dimostrativa e divulgativa, rientrando a tutti gli effetti all’interno dell’itinerario didattico diffuso previsto dal Progetto LIFE BEWARE. Rappresenterà, infatti, un modello di buona pratica che altri Comuni, ma anche i privati, possono realizzare nei propri territori, oppure in contesti abitativi, per la riduzione del pericolo di allagamento.

L’itinerario didattico ha lo scopo di contribuire a promuovere una sensibilità ambientale e di pianificazione territoriale sostenibile e di mostrare a cittadini, turisti e professionisti che verranno accompagnati alla visita, delle opere realizzate grazie al Progetto LIFE BEWARE. La collocazione del Giardino della Pioggia, in corrispondenza di una delle piazze principali del paese e in pieno centro urbano, non è stata peraltro casuale. Quale luogo di ritrovo, come il mercato settimanale il giovedì mattina, e dove vengono organizzati eventi e manifestazioni, a partire da quelle legate alla presenza dei monumenti commemorativi, è stato scelto in maniera consapevole per dare una forte visibilità. Il valore estetico dell’opera, che ne sottolinea la presenza e il piacevole inserimento nel tessuto urbano, è poi contraddistinto per l’uso di un insieme di piante di tipo ornamentale tipiche dei rain garden.

I giardini pluviali sono depressioni vegetate costituite da substrati di terreno drenante che raccolgono e infiltrano l’acqua proveniente da una superficie impermeabile (tetto, marciapiede, parcheggio, strada e simili) riducendo il volume dei deflussi di pioggia. Questo tipo di strutture consentono, attraverso le azioni di filtrazione e, in parte, di fitodepuraizone delle piante, di trattenere gli inquinanti eventualmente presenti nelle acque di deflusso, migliorandone quindi la qualità. Il giardino pluviale, infine, ha anche un’ importante finalità estetica, viste le caratteristiche ornamentali delle piante utilizzate per la sua realizzazione: possono essere di diverse dimensioni e si inseriscono facilmente in un’ampia varietà di contesti urbani, grazie anche alla capacità di adattamento delle piante utilizzate. Il costo di realizzazione di un giardino pluviale è contenuto, con una manutenzione che si limita a interventi di ripulitura, potatura e, in via eccezionale, di sostituzione delle piante.

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