Giardini pluviali, trincee e pavimentazioni drenanti contribuiscono a mitigare il rischio di allagamenti nel comune di Santorso

Tra gli interventi di gestione sostenibile delle acque di pioggia realizzati nell’ambito del Progetto LIFE BEWARE, uno dei più interessanti, soprattutto per la sua capacità di gestire i deflussi in una zona di interfaccia tra l’ambito agricolo e quello urbano, è l’intervento localizzato nel parcheggio del cimitero di Santorso di Via dei Prati.

L’obiettivo dell’intervento è, infatti, la mitigazione degli allagamenti che si verificano periodicamente nella zona meridionale del parcheggio e nell’annessa via dei Prati, causati dalla concentrazione dei deflussi superficiali provenienti sia dalla superficie del parcheggio stessa che da un’ampia area agricola (circa 5 ettari) presente a monte.

Per gestire efficacemente gli elevati volumi di deflusso provenienti da un’area così vasta, si sono utilizzate più soluzioni di ritenzione delle acque, che agiscono in modo congiunto. Gli interventi realizzati sono quindi due giardini pluviali realizzati nelle due aiuole presenti nella parte meridionale del parcheggio e, nella parte settentrionale, una trincea drenante e una porzione di pavimentazione drenante (Recycle® di Favaro1, https://favaro1.com). I due giardini pluviali, collegati in serie da una tubazione di troppo pieno, permettono di gestire (accumulare e infiltrare nel sottosuolo) tutti i deflussi prodotti dalla porzione impermeabile del parcheggio.

La trincea drenante permette, invece, di accumulare e infiltrare una parte dei deflussi provenienti dall’area agricola di monte, ritardando significativamente l’arrivo del deflusso al parcheggio. La pavimentazione drenante, oltre a ridurre la superficie impermeabile del parcheggio, agisce congiuntamente alla trincea drenante, aumentandone la capacità di accumulo e infiltrazione grazie soprattutto all’ampio strato drenante di fondazione su cui posano i masselli della pavimentazione stessa.

Per informazioni più dettagliate sull’intervento, scaricate il progetto completo!

https://www.lifebeware.eu/materiale/

Pavimentazioni drenanti

Si tratta di sistemi pavimentati realizzati con masselli a elevata porosità o posati in modo da favorire l’infiltrazione dell’acqua, permettendole di percolare e di raggiungere gli strati sottostanti e svolgendo, inoltre, una parziale funzione di trattenimento delle sostanze inquinanti.

Tipologie e accorgimenti costruttivi: Generalmente sono composti da due distinti strati, quello più superficiale è composto da una pavimentazione permeabile che ha la funzione di assorbire e fare penetrare nello strato sottostante le acque meteoriche che defluiscono sulla superficie, e quello inferiore, posto tra la pavimentazione e il terreno, composto generalmente da uno strato di ghiaia o ghiaietto lavato che ha la funzione facilitare l’infiltrazione delle acque nel suolo sottostante. Lo strato superficiale della pavimentazione può essere realizzato in getto ricorrendo ad asfalti o conglomerati porosi oppure utilizzando elementi prefabbricati di forma alveolare in materiale lapideo o sintetico, masselli in calcestruzzo poroso o masselli con distanziali maggiorati. Il mercato offre numerose soluzioni a seconda delle esigenze e del tipo di applicazione (soluzioni adatte anche a classi di traffico medio e pesante).

Funzioni: infiltrazione delle acque meteoriche; ricarica della falda; riduzione della velocità di scorrimento in superficie; prevengono ristagni d’acqua che possono provocare disagi durante temporali e acquazzoni; riducono l’effetto isola di calore (accumulano e irraggiano meno calore rispetto all’asfalto).

Costi: costi di installazione molto variabili a seconda del tipo di pavimentazione utilizzata e della superficie da pavimentare; mediamente si aggirano tra i 20-40 €/mq per le soluzioni più economiche (grigliati inerbiti in materiale plastico o calcestruzzo), fino ai 100-150 €/mq per le soluzioni più performanti (compresa la posa in opera).

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