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BEWARE Newsletter
Numero #12 - Gennaio 2022
Goccia a goccia miglioriamo la sicurezza del territorio

UN PROGETTO EUROPEO PER LA GESTIONE NATURALE DELLE ACQUE E PER UN TERRITORIO VERDE RESILIENTE

Il progetto BEWARE (BEtter Water Management for Advancing Resilient Communities in Europe), co-finanziato dal Programma LIFE dell’Unione Europea, promuove l’adozione di interventi sostenibili per la riduzione del rischio da allagamenti e alluvioni nel territorio dell’Altovicentino.
Il progetto mira al miglioramento della sicurezza e della resilienza idraulica con un approccio partecipato che coinvolge attivamente le principali parti interessate, incoraggiando e facilitando l'adozione di piccole misure diffuse sul territorio, a beneficio dell’intera comunità.

COMING SOON

Life Beware parteciperà al The Nature of City festival dal 29 al 31 marzo 2022

Life Beware parteciperà al The Nature of City Festival (TNOC), un esperimento annuale di collaborazione multidisciplinare progettato per andare oltre i confini ed immaginare radicalmente le nostre città del futuro. Il Festival, che è stato sviluppato dalla Nature of Cities Organization in collaborazione con un'ampia varietà di attori globali, si svolgerà dal 29 al 31 marzo 2022 online.

Il programma delle iniziative di Life Beware sarà pubblicato presto, rimanete sintonizzati.

NOTIZIE DAL PROGETTO

Un successo l’evento di presentazione online del Piano d’Azione Territoriale per l’AltoVicentino

E’ online sul sito di LIFE Beware il piano d’azione territoriale di adattamento al cambiamento climatico per l’AltoVicentino! Il 14 dicembre 2021 è stato presentato con successo a più di 50 partecipanti provenienti da diverse realtà, il Piano di adattamento per l’AltoVicentino, frutto di un processo partecipato che si è rivelato un’esperienza innovativa sia per il carattere di “esperimento” di partecipazione, che per i risultati e i contenuti sviluppati.

LIFE BEWARE all’ottava Conferenza Internazionale sul paesaggio e orticoltura urbana

Dal 15 al 17 dicembre 2021 si è tenuta on-line l’ottava Conferenza Internazionale sul paesaggio e orticoltura urbana organizzata dalla Società internazionale per l’orticoltura, il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università degli Studi di Catania e l’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri del CNR. L’evento ha visto il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell'Università di Padova, partner del progetto LIFE Beware, portare l’attenzione su temi e alcuni risultati del progetto stesso.

É nato il gruppo d’acquisto LIFE Beware

Con l’ obiettivo di ridurre i prezzi degli interventi di resilienza idraulica a livello domestico, lunedì 20 dicembre si è svolto il primo incontro tra gli aderenti al Gruppo di Acquisto Life Beware.Il secondo, nel quale verranno condivisi già alcuni preventivi, è in programma per il 24 gennaio. La partecipazione è libera e aperta a tutta la cittadinanza, anche a coloro che non hanno partecipato al primo incontro. L’obiettivo, è quello di diffondere sul territorio quella serie di piccole azioni che, sommate una a una, vanno a beneficio dell'intera comunità, portando, per il fatto stesso di venire replicate su scala domestica, a una resilienza idraulica sempre più capillare, oltre che consapevole.

BEWARE, BE INSPIRED!

Progetto ANDROMEDA (Un nuovo modello idrogeologico integrato per l’individuazione delle aree soggette a frane e alluvioni nell’Oltrepò Pavese)

Il progetto Andromeda, finanziato da Fondazione Cariplo, e partito ufficialmente a maggio 2018, ha l’obiettivo di elaborare un metodo per l’individuazione dei momenti di innesco di frane superficiali e alluvioni in alcuni bacini campione dell’Oltrepò Pavese, basandosi su modelli innovativi che sfruttano anche dati satellitari di piogge e umidità del terreno. Il progetto, realizzato da DSTA e DICAR dell’Università di Pavia e da CNR-IRPI, produrrà così un prototipo di sistema di allerta per la definizione delle aree dell’Oltrepò Pavese a maggior rischio idrogeologico.

PROGETTI IN RETE

Sono molti i progetti co-finanziati dal Programma LIFE dell’Unione Europea che coinvolgono enti pubblici, privati, organizzazioni della società civile e altri innumerevoli stakeholders nell’implementazione di misure e strategie per l’adattamento al cambiamento climatico, la salvaguardia del suolo, la gestione sostenibile delle risorse naturali, la promozione di una governance ambientale, la conservazione della biodiversità e molto altro.
Il progetto LIFE BEWARE sta lavorando alla creazione di una rete di progetti e iniziative che lavorano alla riduzione del rischio idraulico in aree urbane e rurali, all’implementazione di misure sostenibili che riducono l’impermeabilizzazione del suolo e ad una gestione sostenibile della risorsa idrica. Qui di seguito vi presentiamo tre progetti che stanno promuovendo misure sostenibili per la mitigazione del rischio di inondazioni e allagamenti e per l’uso sostenibile del suolo.

LIFE in RUNOFF

Il progetto LIFE in RUNOFF mira ad affrontare in modo sostenibile i frequenti deflussi dovuti a forti piogge improvvise.
Il distretto Hegyvidék di Budapest, uno dei 23 comuni della capitale ungherese, ha lanciato un progetto su larga scala che mira ad aiutare le aree urbane ad adattarsi al cambiamento climatico introducendo soluzioni innovative per la gestione delle acque piovane. Una collaborazione ambiziosa tra altri comuni, ONG e il settore privato, il progetto è destinato a concludersi a metà del 2025.

Hegyvidék, un'area montuosa ai margini occidentali della capitale ungherese, nell'ultimo decennio ha subito una frequenza sempre maggiore di inondazioni improvvise dovute a forti piogge. Oltre a causare danni materiali alle proprietà residenziali, l'acqua piovana rappresenta anche un'opportunità sprecata quando viene semplicemente scaricata nel sistema fognario sovraccarico, invece di essere raccolta e utilizzata nei periodi più secchi.

Contrariamente all'idea comune, il cambiamento climatico porta a fenomeni meteorologici più estremi: le tempeste diventano più pesanti, le siccità più lunghe. Il progetto LIFE in RUNOFF di Hegyvidék mira a mitigare queste estremità per promuovere la sostenibilità della gestione idrica urbana. Diverse indagini (modelli locali e regionali) saranno condotte nel corso di 1,5 anni per determinare le vulnerabilità infrastrutturali del distretto e i principali punti di intervento. Poi, seguiranno una serie di azioni dimostrative che mirano ad aumentare la capacità di stoccaggio delle acque piovane e a proporre altri strumenti di gestione. Un aspetto importante del progetto è che non si concentrerà solo su soluzioni su larga scala, ma enfatizza anche le soluzioni private su piccola scala, creando modelli di gestione complessi basati su ecosistemi multilivello e sovvenzioni (per esempio tetti verdi). Dal punto di vista degli stakeholder, dall'inizio del progetto puntiamo a creare una piattaforma di esperti per colmare il divario di conoscenza tra i diversi attori e iniziare un dialogo. Con i dati raccolti integreremo l'adattamento al cambiamento climatico locale nelle politiche locali.

Il progetto LIFE in RUNOFF denominato "Mainstreaming climate change adaptation into urban planning by demonstrating public & private stormwater infrastructure" è iniziato nel giugno 2021, ed è portato avanti da una partnership tra il Comune del 12° distretto di Budapest (Hegyvidék) come partner principale, il Comune del 7° distretto di Budapest (Erzsébetváros), il Comune del 18° distretto di Budapest (Pestszentlőrinc-Pestszentimre), la città di Budapest, una ONG chiamata Association of Climate Friendly Municipalities e la società di esperti Trinity Enviro.

VerdeVale

Il verde urbano è un asset strategico per la città del futuro. Quasi quattro cittadini europei su cinque vivono in città e la loro qualità di vita dipende in gran parte dalla qualità dell’ambiente urbano che li circonda.

Focus del PROGETTO VERDEVALE è la costituzione di una comunità di buone pratiche transfrontaliere tra piccole e medie imprese (MPMI) ed Enti Locali, finalizzata alla progettazione e sperimentazione sul campo di metodologie innovative per la gestione del verde urbano, per una sua valorizzazione ambientale, culturale ed economica. Questa tematica diventa particolarmente rilevante nel contesto alpino, in cui prende vita il progetto, con l’obiettivo di rendere la regione alpina sostenibile e attraente dal punto di vista ambientale, migliorando, allo stesso tempo, la competitività delle imprese che operano nel territorio. Le aziende del settore, possono quindi migliorare la loro competitività, attraverso la valorizzazione dei servizi ecosistemici che il verde urbano offre alla città. Le due aree di sperimentazione del progetto sono le città di Lugano e Bolzano, entrambe capoluoghi amministrativi con oltre 70.000 abitanti e città di primaria importanza. Inoltre sia Lugano che Bolzano sono caratterizzate da una forte antropizzazione ed una vulnerabilità agli effetti dei cambiamenti climatici particolarmente elevata, dovuta alla loro posizione nel fondovalle, dove confluiscono le precipitazioni, dove si concentra il traffico e l’inquinamento derivante.

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Questa newsletter è stata realizzata con il contributo finanziario dell'Unione Europea nell'ambito del programma LIFE. I contenuti sono di esclusiva responsabilità del consorzio LIFE BEWARE e non possono in nessun caso essere considerati come espressione della posizione dell'Unione Europea.
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